Il sistema creditizio

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Strettamente collegato alla crescita dell’imprenditorialità è il settore creditizio regionale. Nell’ambito di questo  settore, dalla fine degli anni novanta, si è delineata una crescita dei depositi maggiore di quella degli impieghi parzialmente rallentatasi negli ultimi anni. Gli impieghi si sono sviluppati in particolar modo nei confronti delle famiglie (credito al consumo) piuttosto che delle imprese. I prestiti verso le famiglie consumatrici manifestano i tassi di crescita più elevati (con un tasso medio di crescita del 16,5% nel biennio 2004-2005) con i crediti al consumo ed i mutui che segnano aumenti rispettivamente del 20,4% e del 18,2%.
Per quanto concerne il sistema imprenditoriale si evidenzia una crescita del credito bancario più sostenuta a beneficio delle imprese di minori dimensioni (+11,4%) rispetto alle imprese di dimensione medio-grande (+10,4%). I prestiti in favore dei settori produttivi hanno evidenziato una significativa crescita nel 2005 degli impieghi lordi (comprensivi delle sofferenze) in tutti i comparti. Invertendo una tendenza negativa che perdurava da alcuni anni gli impieghi a sostegno delle imprese industriali hanno registrato una crescita del 2,9% nel 2005, nello stesso periodo, a conferma di un trend espansivo, si sono registrati più sostenuti tassi di crescita per quanto riguarda l’edilizia (+11,7%), l’agricoltura(+13,1%) ed il settore terziario (13,4%).
Interessante appare il contesto di diffusione della finanza innovativa destinata alla realizzazione di opere pubbliche (project finance).